Odontoiatria conservativa
- Otturazione di I classe
- Otturazione di II classe
- Otturazione di III classe
- Otturazione di IV classe
- Ricostruzione
Dott. Vittorio Sancio
ODONTOIATRIA CONSERVATIVA
Odontoiatria conservativa
La conservativa è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della rimozione delle lesioni cariose (carie), della cura e quindi conservazione e mantenimento nel cavo orale dei denti il più a lungo possibile. Si eseguono delle ricostruzioni otturazioni con particolari resine chiamate compositi dentali che hanno lo stesso colore del dente naturale e permettono di reintegrare la struttura del dente colpito dalla patologia cariosa.
La carie è causata dall’accumulo di placca batterica una patina bianco giallastra ricca di batteri cattivi, residui di cibo e saliva che se non rimossi quotidianamente producono una iniziale demineralizzazione dello strato di smalto esterno che via via peggiora raggiungendo la zona interna del dente chiamata dentina.
Lo smalto è un materiale inorganico costituito da un reticolo di cristalli che riesce a resistere per molto tempo agli attacchi batterici; la dentina invece è una sostanza organica al cui interno sono presenti dei canalicoli, i tubuli dentinali, che comunicano con la polpa del dente cioè col nervo; la dentina viene disgregata molto più velocemente creando in breve tempo cavità profonde.
In questa fase il dente diventa ipersensibile ai cibi caldi freddi e dolci, fino a raggiungere una infiammazione irreversibile del nervo chiamata pulpite che rende necessaria la devitalizzazione dell’elemento dentale cioè la rimozione del nervo presente all’interno delle radici.
Le attuali tecniche di Conservativa prevedono di ripristinare il tessuto dentale cariato con otturazioni dirette che vengono eseguite in unica seduta in poltrona; qualora il tessuto cariato sia di grossa entità ed il dente sia per gran parte intaccato, le ricostruzioni verranno effettuate in più sedute con soluzioni indirette come gli intarsi.
