Ozonoterapia sistemica o GAET (Grande Auto-emo Trasfusione)
DI CHE COSA SI TRATTA?
L’Ozonoterapia Sistemica non è una trasfusione di sangue, bensì un’infusione del sangue del paziente stesso.
Viene definita come Ozonoterapia Sistemica, in quanto l’obiettivo finale è quello di far pervenire la miscela gassosa di ossigeno-ozono a tutte le cellule del corpo.
Tale metodica consiste in una tecnica che vede inizialmente il prelievo al paziente di 100-150 ml di sangue tramite un accesso venoso periferico che, senza staccare l’ago dal vaso sanguigno, viene miscelato a una precisa quantità di miscela gassosa di ossigeno-ozono ad una determinata concentrazione in un sistema a circuito chiuso.
Successivamente, il sangue del paziente arricchito dalla miscela viene nuovamente infuso nella medesima vena del paziente, senza interruzioni del circuito o alcuna manipolazione.

Che macchine si usano per la produzione di ozono medicale?
La miscela gassosa di ossigeno-ozono medicale utilizzata per le terapie infiltrative viene obbligatoriamente prodotta al momento del suo utilizzo: l’ozono è un gas estremamente volatile e sensibile che viene rapidamente riconvertito in ossigeno puro in determinate condizioni ambientali o di utilizzo.
Da qui la necessità di utilizzare macchine dedicate e certificate che, tramite l’utilizzo di un generatore di scariche elettriche e di uno spettrofotometro, siano in grado di generare la miscela ad una precisa e corretta e concentrazione di ossigeno e ozono.

Riferimenti legislativi e protocolli scientifici (SIOOT e FIO)
Come ogni procedura medica, anche l’ozonoterapia deve essere obbligatoriamente praticata esclusivamente da personale medico preparato e specializzato.
Il paziente al momento della valutazione viene informato delle metodiche utilizzate e delle proprietà della miscela di ossigeno-ozono utilizzata.
Tutte le procedure sono eseguite seguendo le Linee Guida dedicate afferenti alle due società scientifiche principali a livello nazionale, ovvero la SIOOT (Società Italiana Ossigeno Ozono Terapia) e la Nuova FIO (Federazione Italiana di Ossigeno-ozono).
